ZeroEmission

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Roma accoglie eCooltra, la prima azienda di scooter sharing elettrico

Dopo il successo ottenuto a Barcellona il servizio si espande anche a Roma, Lisbona e Madrid.
eCooltra scooter sharing, il servizio di noleggio scooter elettrici a minuti, è stato presentato oggi a Roma e contestualmente a Lisbona e Madrid. eCooltra è un servizio lanciato da Cooltra, leader nelle soluzioni di mobilità su due ruote in Europa, che ora propone un nuovo concetto di mobilità in grado di integrare perfettamente il trasporto pubblico e il trasporto privato e aiutare a preservare l’ambiente promuovendo la mobilità sostenibile.
Con gli scooter elettrici eCooltra, a zero emissioni, è così possibile entrare in tutte le ZTL di Leggi tutto

Nissan: tre miliardi di km percorsi in tutto il mondo con i veicoli elettrici

Nissan: tre miliardi di km percorsi in tutto il mondo con i veicoli elettrici

Nissan ha annunciato che i proprietari dei veicoli LEAF di tutto il mondo hanno raggiunto un importante traguardo, percorrendo complessivamente la distanza di tre miliardi di chilometri a zero emissioni. Per celebrare questa notizia l’azienda ha aperto apre un “pop-up café” a Parigi con energia prodotta dai clienti, che resterà aperto al pubblico per un periodo limitato, dal 16 al 18 dicembre 2016. Continue Reading

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Ciclo/motociclo ibrido con cuscinetti NSK

eVinci Mobility GmbH, una start-up innovativa di Monaco di Baviera, in Germania, ha scelto i cuscinetti di NSK per la trasmissione e il telaio di ‘Pike I’, un mezzo di trasporto a due ruote di nuova concezione che sta suscitando interesse in tutto il mondo. Continue Reading

L’auto senza conducente arriverà dalla Gran Bretagna

L’auto senza conducente arriverà dalla Gran Bretagna

Auto Driverless: quattro città britanniche avvieranno i test entro l’estate

Il ministero britannico dei Trasporti ha appena annunciato che le auto senza conducente saranno autorizzate a circolare su strade pubbliche come parte di un grande processo in quattro città britanniche. I prototipi che somigliano alle auto che circolano nei campi da golf circoleranno per le strade di Milton Keynes, Greenwich, Bristol e Coventry giusto in tempo per la bella stagiona. Il governo britannico vuole che il Regno Unito diventi leader nel settore driveless, che si stima varrà £ 900.000.000.000 (USD 1.400 miliardi dollari) nel giro di dieci anni.

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California ha un notevole vantaggio iniziale sul Regno Unito. Ha permesso auto senza conducente sulle sue strade dal 2012, per non parlare del gigante tecnologico California Google che ha annunciato che presto inizierà la produzione limitata della sua auto senza conducente .

Anche Nissan inserirà nel suo parco veicoli elettrici un furgone

Anche Nissan inserirà nel suo parco veicoli elettrici un furgone

nissan-e-nv200-1-1379248624Il debutto definitivo sarà tra pochi giorni, al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra 2014, ma la vera novità è la data di commercializzazione del furgone elettrico Nissan.

L’e-NV200 arriverà sui mercati selezionati d’Europa e Giappone a partire dal prossimo mese di Maggio, senza indugiare quindi oltre dopo una lunga serie di test condotta in collaborazione con numerose aziende in tutto il mondo.

Il van a zero emissioni è molto atteso in quanto allargherà la gamma elettrica del marchio nipponico: immutate le capacità di carico rispetto alla versione endotermica, monterà il powertrain da 107 cavalli di potenza utilizzato già dalla LEAF ed un pacco batterie da 180 km. Differenza significativa rispetto alla berlina compatta di cui usa il motore sarà la ricarica rapida in DC, potenziata per venire incontro alla natura lavorativa del veicolo.

Il Nissan e-NV200 sarà disponibile anche in versione passeggeri, come vedranno presto cittadini e turisti di Barcellona, prima città che impiegherà il nuovo veicolo commerciale (prodotto proprio nelle sue vicinanze) come taxi green.

Per le specifiche della versione definitiva del van a zero emissioni non resta che aspettare il 4 Marzo, quando Nissan terrà la conferenza di presentazione al Salone di Ginevra.

La micro mobilità elettrica sta per uscire allo scoperto

La micro mobilità elettrica sta per uscire allo scoperto

Entro il 2018 si prevedono quasi 500.000 mezzi venduti per la gran parte in Europa, soprattutto di case automobilistiche quali VW, BMW, Honda, Renault, Gm e Daimler. Un business ancora nascosto ma che secondo una ricerca presentata da Frost&Sullivan potrebbe esplodere a breve. Un articolo dell’associazione GreenValue.

 

All’inizio fu il “Segway”, rivoluzionario mezzo di trasporto dedicato alla micro mobilità individuale. Voleva cambiare le nostre abitudini in tutto il mondo, ma se non è stato proprio un flop, il contatto con la dura realtà del mercato non è stato dei migliori. Forse era troppo presto, ma l’intuizione di soddisfare le esigenze di spostamento di cortissimo raggio era più che corretta. Non è un caso infatti che i più importanti produttori di auto stiano ampliando la loro offerta con mezzi (in prevalenza elettrici) quali biciclette, miniauto e veicoli di varia tipologia con 2, 3, o 4 ruote.

Secondo l’ultima ricerca presentata da Frost&Sullivan, già entro il 2015 saranno disponibili oltre 50 prodotti, dalla Smart E-bike, alla General Motors EN-V, fino a Ford, Psa, Hyundai, il business non conosce confini ed è globale, come tutto in questa generazione. La crescita del mercato sarà proporzionale al livello di conoscenza dei prodotti, è solo questione di tempo. Basti pensare che Volkswagen mira a vendere una bik.e per ogni auto commercializzata (vedi foto a lato). Lo sviluppo delle grandi metropoli con le conseguenti nuove forme di mobilità e il moderno rapporto tra la cosiddetta generazione Y (i giovani di oggi) e l’auto (sempre più incentrato all’ecologia e praticità e sempre meno allo status symbol), sono tra i principali elementi di crescita di questo nuovo mercato.

Molta fantasia ma tanta tecnologia per quanto riguarda i nuovi mezzi di trasporto: si andrà dal tradizionale scooter elettrico o bici a pedalata assistita (pieghevole o normale) ai più originali 3 ruote o addirittura a ruota singola. “L’importante è stupire” sembrano pensare nei reparti marketing delle multinazionali. E se nel 2011 il mercato contava 25.000 unità (di cui il 72% vendute in America), spartite tra pochi produttori (Piaggio e Segway da soli coprono l’85% del totale), nel 2018 si prevedono quasi 500.000 mezzi venduti, per lo più in Europa (64%) soprattutto da parte di case automobilistiche (VW, BMW, Honda, Renault, Gm e Daimler). La concorrenza quindi sarà molto agguerrita, se pensiamo che oggi non ci sono ancora nemmeno i prodotti.

“La ricerca Frost&Sullivan apre nuovi scenari sul futuro della mobilità – afferma Carlo Iacovini, Presidente di GreenValue – perché prevede lo sviluppo di un mercato ancora ignoto ai clienti, ma, a giudicare dagli investimenti in gioco, molto sentito in futuro. Il successo di questi prodotti porterà benefici al sistema dei trasporti perché tenderà a ridurre l’uso dell’auto privata (mediamente per oltre il 70% degli intervistati questi mezzi sostituiscono spostamenti individuali), a favore di modalità più ecologiche. Sarà interessante vedere come le città e i grandi “brand” del marketing sapranno cogliere questa opportunità per progetti pilota nelle aree urbane e nel complesso  sistema dei trasporti. È ogni giorno più evidente che il mercato dell’auto va sempre più nella direzione di offrire ‘mobilità’ e non più solo veicoli”.

Non resta che attendere i prodotti, con molta curiosità, per prepararsi all’ennesima piccola rivoluzione urbana.

L’innovazioe è l’auto elettrica… del 1915

L’innovazioe è l’auto elettrica… del 1915

Innovare significa trovare soluzioni alternative e più efficenti… L’auto elettrica l’innovazione del 2012 quella che grazie alle case costruttrici (Renault, Citroen, Nissan) ci darà la possibilità di liberare, o quantomeno allentare la morsa dei petrolieri che stritola il nostro paese. Innovazione? Ma proprio di innovazione stiamo parlando? Le nostre macchine viaggiano con una tecnologia del 1800, ovvero il periodo quando i primi treni a vapore iniziavano la loro corsa. L’INNOVAZIONE (il motore elettrico) è un invenzione di 100 anni fà e ancora non riusciamo ad averla sulle nostre strade. E pensare che le prestazioni dell’autovettura elettrica del 1915 erano competitive con quelle delle auto di allora. Purtroppo in 100 anni non si è visto quell’aumento di autonomia che avrebbe reso l’autovettura elettrica molto più competitiva delle attuali.

Ecco Bill Lloyd, un meccanico australiano oggi in pensione con la sua auto elettrica del 1915, una “Detroit electric car” in perfette condizioni. La macchina è stata prodotta in oltre 40 mila esemplari ma solo 4 sembrano siano sopravvissute in queste condizioni. L’autonomia è di 80 km, mentre la velocità massima è di 40 orari, prestazioni che la rendono perfetta per l’uso cittadino.

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Renault ZE

Renault ZE

La storia della “papamobile” parte dagli anni settanda con Papa Giovanni Paolo II che utilizzava un veicolo derivato da un modello polacco in grado di raggiungere velocità impressionanti: ben 6 Km/h.

Successivamente alcuni modelli si succedettero tra cui la Mercedes GL 500 e la Fiat Campagnola, tutti personalizzati. Oggi, però, anche il Papa si aggiorna seguendo uno dei trend del mercato automobilistico: l’elettrico.

Renault, infatti, ha consegnato a Benedetto XVII un veicolo elettrico al 100%, realizzato sulla base del Kangoo Maxi Z.E. in collaborazione con la carrozzeria Gruau. Il Kangoo modificato sarà utilizzato per alcuni spostamenti nella residenza di Castel Gandolfo ed è ovviamente bianco con lo stemma pontificio sulle porte. Il motore è un 60 cavalli (44 kW) elettrico con una batteria che dovrebbe garantire 170 Km di autonomia.

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